Da Milano all’Africa per creare una nuova generazione di innovatori: è questa la visione alla base del Master “African Innovation Leadership”, promosso dal Politecnico di Milano insieme alla sua business school POLIMI Graduate School of Management e alla E4Impact Foundation. Il progetto, sostenuto dal Ministero degli Esteri, ha già raccolto 510 candidature da giovani provenienti da sei Paesi: Costa d’Avorio, Etiopia, Ghana, Kenya, Senegal e Tanzania.
Il Master nasce per rispondere a un bisogno crescente di formazione avanzata in leadership, imprenditorialità e innovazione sociale. In un momento storico in cui le sfide globali richiedono soluzioni locali sostenibili, il programma si propone di formare professionisti capaci di trasformare comunità, università e imprese, generando impatti positivi e duraturi.
Il percorso dura 18 mesi e prevede un mix di lezioni online, attività esperienziali e periodi di formazione in presenza, tra l’Africa e l’Italia. I contenuti didattici spaziano dalla gestione dell’innovazione allo sviluppo sostenibile, fino alla redazione di business plan ad alto impatto. Il tutto, con un approccio fortemente orientato alla realtà dei territori di provenienza dei partecipanti.
“Le competenze nei processi di innovazione e collaborazione sono decisive per uno sviluppo equo e sostenibile”, spiega Paola Garrone, Direttrice del Master. “Questo è un esempio concreto di come la formazione possa essere un potente strumento di cooperazione internazionale”. Emanuela Colombo, Delegata per la Diplomazia Scientifica del Politecnico di Milano, sottolinea il valore del progetto anche dal punto di vista strategico: “Vogliamo costruire ponti di conoscenza e fiducia tra l’Italia e il continente africano”.
Un’educazione che diventa diplomazia, un’aula che diventa laboratorio di futuro: il Master African Innovation Leadership è anche questo.
